

Coniazione in Argento Colorata - Incoronazione di Carlo Magno - Anno 800
Coniazione in Argento colorata « Anno 800, Incoronazione di Carlo Magno»
Il 25 dicembre 800, il re dei Franchi e dei Longobardi, Carlo I, detto Carlo Magno, fu incoronato imperatore d'Occidente da papa Leone III nella basilica di San Pietro a Roma. Egli ripristinava così una dignità scomparsa nella cristianità occidentale dalla deposizione dell'ultimo imperatore romano, Romolo Augustolo, nel 476.
Nipote di Carlo Martello, figlio primogenito del re dei Franchi Pipino il Breve e di sua moglie Bertrada di Laon, Carlo Magno fu incoronato sovrano nel 768, alla morte del padre. Regnò sull'intero regno franco a partire dalla morte del fratello Carlomanno I nel 771. Re guerriero, Carlo Magno condusse una serie di strategiche campagne militari in Europa, in particolare contro i Longobardi in Italia (773-776), i Sassoni pagani (776-804) e i musulmani di al-Andalus in Spagna (778). Vittorioso, accrebbe considerevolmente il suo regno. Al suo apice, alla fine dell'VIII secolo, esso comprendeva i territori attuali di Francia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Svizzera, Austria e Slovenia, oltre a metà dell'Italia e la fascia settentrionale della penisola iberica, detta «marcia di Spagna». La monarchia franca copriva allora quasi tutta la Cristianità Occidentale. Carlo Magno è descritto come il Padre dell'Europa e la sua capitale, Aquisgrana, come una terza Roma, dopo Roma e Costantinopoli.
L'autorità spirituale del papa del Vaticano appare invece debole rispetto a quella del patriarca di Costantinopoli, che siede nel cuore del ricco e potente Impero bizantino cristiano (Impero romano d'Oriente) guidato dall'imperatrice Irene. Roma ha quindi tutto da guadagnare dall'appoggiarsi al regno franco dei Carolingi per restaurare il suo prestigio. Tanto più che papa Leone II, nominato nel 796, subì un attentato nel 799. Ponendosi sotto la protezione di Carlo Magno, quest'ultimo lo incoronò imperatore il giorno di Natale dell'anno 800. L'Impero bizantino rifiuterà inizialmente di riconoscere la legittimità del titolo imperiale di Carlo Magno, prima di accettarlo nell'812, con il trattato di Aquisgrana.
Attento all'unificazione religiosa e allo sviluppo della cultura, Carlo Magno fu un fervente protettore della Chiesa, delle arti e delle lettere in Europa. Il suo regno segna un periodo di duraturo rinnovamento culturale nel Medioevo. Si circondò, all'interno della sua corte, di letterati influenti, sviluppò le scuole cristiane e promosse la lingua latina. Ma il suo Impero politico non gli sopravvisse: dopo la sua morte nell'814, l'Europa si frammenterà sotto l'effetto del feudalesimo e poi l'emergere degli Stati-nazione.
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